Staccare la corrente ai poveri
Se fossi il tecnico incaricato di provocare dei black-out pilotati (perché la rete elettrica è troppo carica), l’ultima cosa che farei è lasciare senza corrente la villa di Adriano Celentano.
7 AGO 20

Se fossi il tecnico incaricato di provocare dei black-out pilotati (perché la rete elettrica è troppo carica), l’ultima cosa che farei è lasciare senza corrente la villa di Adriano Celentano. Mi informerei dove abitano le persone importanti: questi non li lascio senza corrente. Alla fine, dispiace dirlo, stacco (provvisorio) la corrente ai poveri. Tanto in frigo hanno poco. Al limite si lamentano con una telefonata a Telelombardia, ma finisce tutto lì.
Siamo tutti d’accordo, l’Expo è un successo. Anche in termini di sostenibilità ambientale. Infatti il 95 per cento dei visitatori sono a km 10, cioè arrivano all’Expo da Pioltello, Mlzo, Magenta, Cernusco sul Naviglio, Corbetta, eccetera. Comunque tanti ci vanno più di una volta. Io per esempio tutti i sabati sera. Anche perché non si paga il parcheggio e si trovano ragazze bellissime per innamorarsi.
Fissare un ramo di bambù per più di un minuto è quasi impossibile. I motivi sono vari. Di solito si viene distratti dalle scimmie. Chissà perché saltano fuori solo quando inizia la gara per fissare il ramo di bambù. Le scimmie disturbano la gara e fanno i dispetti agli arbitri del Guinness World’s. Forse non accettano lo show business? Non penso, c’è altro.
Donne che di notte alla finestra urlano “ti amo!” agli estranei ci sono sempre state, per cui è inutile che il sindaco fa un’ordinanza per regolamentare il fenomeno. Anche perché tante urlano “ti amo!” a lui. Non è il caso di dimettersi per questo.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
